Proprietà del detergente e reologia chimico fisica nel lavaggio con ultrasuoni

Le caratteristiche del detergente

Le caratteristiche del detergente hanno un ruolo fondamentale nel procedimento di lavaggio sgrassante e pulente.

È necessario scegliere la compatibiltà chimica del detergente con i materiali che devono essere puliti e la sua efficienza sul tipo e quantità dello sporco che deve essere rimosso dalle superfici.
È importante utilizzare soluzioni detergenti specifiche per ultrasuoni raccomandate dal fabbricante di lavatrici ad ultrasuoni in quanto presentano caratteristiche specifiche per una ottima propagazione delle onde ultrasonore e consentono di rendere molto breve il processo di pulitura con il massimo dei risultati di pulitura.


Inoltre è sempre raccomandabile sostituire spesso il detergente saturo di sostanze inquinanti e sostituirlo con detergente nuovo. In questo modo è possibile ripristinare il corretto valore di cavitazione per gli ultrasuoni standard, ed il corretto valore di vibrazione meccanico molecolare per gli ultrasuoni ad alta potenza pulente, questo onde avere la corretta azione chimica della soluzione acquosa presente nella vasca.
Nei lavaggi semplici è consigliabile utilizzare sostanze detergenti neutre in quanto esse non intaccano le mani ed i guanti degli operatori e non intaccano le superfici dei pezzi, dei ferri , degli strumenti ed attrezzi che devono essere puliti. Contrariamente ad altre vasche ad ultrasuoni in commercio di debole struttura, nelle macchine di lavaggio ULTRASUONI I.E. non è necessario fare molta attenzione a non versare direttamente nella vasca sostanze acide o fortemente alcaline poichè esse possono danneggiare irreparabilmente l'apparecchiatura: le nostre lavatrici ad ultrasuoni hanno doti di robustezza e caratteristiche tali da non risentire minimamente di tali operazioni di carico detergentire. Comunemente anche gli acciai più resistenti vengono erosi dalla reazione fisico chimica della vibrazione e della cavitazione connessa da un basso PH (detergente acido) o ad un alto PH (detergente alcalino), ma anche in questo caso gli speciali acciai inossidabili ANTICORODAL ULTRASUONI delle nostre lavatrici non risentono di queste corrosioni ed elettroerosioni tipicamente riscontrabili invece nelle deboli vaschette presenti in commercio, in particolare nel campo Dentistico ed Ospedaliero.

Altri parametri, chimici e di utilizzo, nel lavaggio ad ultrasuoni

Nel settore odontoiatrico sono utilizzate spesso formule chimiche ad azione detergente disinfettante per la disinfezione dello strumentario e delle micro attrezzature, in questo caso prima di versare il fluido nella vasca è giusto valutare che questo sia compatibile con il materiale da trattare: è da evitare per esempio l' uso di quelle sostanze a base di ipoclorito di sodio libero, quindi non tamponato chimicamente con additivi capaci di bloccare lo sviluppo di cloro vapore che ossida fortemente i metalli utilizzati in odontoiatria, nel dentale e nelle sale chirurgiche.

Nel settore industriale sono a volte ancora utilizzati solventi pericolosi e acidi tossico nocivi, in questi casi la nostra azienda ha ottimi prodotti chimici a bassissimo impatto ambientale che oltre a sostituire queste sostanze possono dare risultati perfetti insieme ai nostri ultrasuoni, e questo, anche nei casi più difficoltosi come quello di stampi con calamina e grandi carbonizzazioni dovute al distaccante base olio e base acqua bruciato ad alte temperature di pressofusione o stampaggio caldo iniettato.
Altri parametri fondamentali per ottenere un eccellente risultato nella pulitura con ultrasuoni sono la dimensione del cestello porta pezzi, la configurazione dei trasduttori ad ultrasuoni e la capacità della vasca. Essi devono permettere di accogliere nel miglior modo possibile i pezzi e i componenti in sufficiente quantità e nella migliore disposizione alle onde sonore. Ovviamente ogni applicazione individuale di lavaggio ha le proprie variabili, quali: la quantità, l'orientamento e la geometria degli oggetti da pulire. Con le nostre lavatrici modello SOLVE -DU si possono porre in modo disordinato gli oggetti da lavare direttamente sul fondo della vasca e riempirla anche oltre il limite indicato, in quanto questo nostro tipo particolare di macchine è costruito proprio per sopperire a queste esigenze di lavaggio non posizionato dove l' esigenza produttiva non permette operazioni manuali o automatiche di posizionamento dei particolari da lavare, che sono quindi caricati nella vasca in automatico e, appunto, alla rinfusa. Nello standard è invece preferibile disporre i pezzi da pulire in modo razionale sul fondo di un cestello appositamente realizzato per l' apparecchiatura in modo tale che essi vengano uniformemente investiti dalle onde degli ultrasuoni.

In particolari applicazioni si richiede sia l' uso di un detergente che l' immediato utilizzo di un nostro eco solvente sempre nella stessa vasca di trattamento, in questi casi è consigliabile già in fase d' ordinazione, presentare in modo dettagliato la richiesta per definire quale taglia di macchina della nostra serie Solve Detergy risulti più idonea al singolo caso. Questo considerando anche il tipo e la quantità di particolari, il tempo massimo di lavaggio consentito per ogni singolo ciclo completo di sgrassatura e di pulitura con gli ultrasuoni.